A scuola di cittadinanza attiva: l’esperienza di e-twinning

eTP_plus_country_names_medium3MICHELA MASTROIANNI | Forse non ci interessa più o forse non ci interessa abbastanza, ma è certo che siamo cittadini europei e questa cittadinanza ci garantisce una serie di diritti, che integrano quelli nazionali. Tuttavia già nel 2010, nella relazione della Commissione europea sulla cittadinanza dell’Unione, era emerso che i cittadini non esercitano pienamente questi diritti e non ne traggono vantaggio (anche economico) semplicemente perché non li conoscono (per pubblicizzarli nel modo più ampio e capillare possibile il 2013 è stato proclamato Anno europeo dei cittadini).
Stanno imparando invece i benefici della cittadinanza europea tutti gli studenti che, ogni anno in numero sempre crescente, insieme ai loro docenti partecipano ad esperienze di gemellaggio virtuale.
E-twinning è il nome del progetto e della piattaforma dove le classi propongono o raccolgono spunti di studio, ricerca, approfondimento da portare avanti con altre classi europee nell’ottica, propria del social learning, di una costruzione condivisa della conoscenza. I benefici di questa collaborazione sono notevoli: gli studenti familiarizzano con una piattaforma elettronica per l’e-learning; acquisiscono o perfezionano le competenze tecniche nell’uso degli strumenti informatici per la produzione di contenuti digitali; sviluppano capacità di knowldge-sharing, di time managing e di pianificazione delle attività dei gruppi di lavoro; comunicano in una lingua diversa da quella nazionale (molto spesso l’inglese, ma anche il francese e lo spagnolo in progetti che hanno l’obiettivo specifico di migliorare le competenze comunicative nelle due lingue).

Nel video seguente un ambasciatore del progetto spiega come “eTwinning impacts on learners”.

I “gemelli elettronici”, moderni discendenti degli ormai obsoleti “pen friends”, in molti casi sfruttano l’e-Twinning come momemento di conoscenza virtuale preliminare ad un’esperienza concreta di incontro e scambio culturale (ad esempio attraverso il progetto europeo Comenius). Sperimentano, infine, che proprio “la diversità dei suoi componenti conduce un sistema ad un livello più alto di coesione”. Questa asserzione è uno dei punti chiave della riflessione condotta dal prof. R. H. Fryer nel suo intervento sulla “Learning Citizenship”, introduttivo alla conferenza e-Twinning “Citizenship and school collaboration” svoltasi a Lisbona dal 14 al 16 marzo.
“The future is not only here for the taking – it is here for the making”, dice ancora il prof. Fryer, secondo il quale “the real issue for eTwinning is how do we make students the authors of society they live in today” e l’insegnante deve essere “someone who draws out the potential in others… giving the pupils a sense of themselves in a social world”.
Alla conferenza di Lisbona sono stati consegnati anche i premi eTwinning 2013. Tra i progetti premiati molti hanno visto la partecipazione di classi italiane: partner italiani del progetto “Pek the traveller Flea 3 – Evolution, Premio europeo categoria 16-19 anni, l’ISIS “Galilei” di Gorizia e il Liceo “Calasanzio” di Carcare (SV). Il video realizzato dalla prof.ssa Alessandra Pallavicini, referente del progetto per l’ISIS “Galilei” di Gorizia, racconta bene l’emozione di essere gruppo di lavoro e l’entusiasmo della creazione condivisa del fumetto, già pronto per il suo quarto viaggio

Partner italiano del progetto “The Rainbow Village project”, vincitore nella categoria 12-15 anni, l’Istituto Comprensivo di Sermide (MN) e secondo classificato il progetto “AL C2 H6 OL” dell’Istituto comprensivo “Perlasca” di Bareggio (MI). Partner italiani anche nei progetti vincitori del Premio per la lingua spagnola “I tell you – you tell me a tale / Te cuento – Me cuenta un cuento” (III Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Corigliano Calabro), del Premio per la lingua francese “Dans le cercle des signe du zodiaque” (ITCG “Paolini” di Imola) e del Premio speciale Mevlana per la comprensione interculturale “Intercultural dialogue through fairy tales,drama and art” (Circolo Didattico Statale di Staglieno, Genova).

Links:
Per la conferenza di Lisbona –http://conference2013.etwinning.net
Per visitare la piattaforma europea – www.etwinning.net
Il sito italiano curato da INDIRE – http://etwinning.indire.it

Per il testo del Trattato dell’Unione Europea – http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2010:083:0047:020:it:PDF
Per le opportunità di finanziamento relative all’Anno europeo dei cittadini 2013 – http://europa.eu/citizens-2013/it/eu-funding-opportunities



Categorie:Cultura digitale, Novità, Satura

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