In anteprima, intervista a Loris Seghizzi

AdobePhotoshopExpress_2014_07_27_14:34:14ANDREA CIOMMIENTO | Venerdì 25 e sabato 26 luglio Collinarea apre in anteprima la sua nuova edizione con il concerto di Bobo Rondelli insieme all’Ottavo padiglione in un gustoso accorpamento di festeggiamenti, dai vent’anni dalla nascita della band all’inizio del festival di Lari.

Loris, cosa significa aprire con Bobo Rondelli?
Aprire con Bobo significa aprire con un amico. L’anteprima del festival vede il concerto di Rondelli a Crespina e Bustric con lo spettacolo “Illusioni” a Ponsacco. Il ventennale dell’Ottavo padiglione con Rondelli è quindi un momento importante di ritrovo per loro e di apertura per noi. Da lunedì si partirà ufficialmente con tutta la programmazione del teatro insieme ai Babilonia Teatri.

Il programma si compone di artisti che non replicano solamente il loro spettacolo ma abitano le vie di Lari per diversi giorni…
Quest’anno è stata fatta una scelta precisa: non ospitare l’artista solo nelle sue singole repliche. Ci piace stare più tempo insieme agli altri e proprio per questo abbiamo aperto anche nuove sezioni.

Quali?
Ci siamo divertiti a dare i nomi: “Dinamica” sarà la sezione dei sette laboratori, cinque dei quali confluiranno nella serata conclusiva in un grande spettacolo chiamato “In volo” con decine di persone capitanate da Carrozzeria Orfeo, Teatro dei Venti, Masella, Perinelli, le Vie dei Fool, Civilleri/Lo Sicco e gli altri.

Ci saranno occasioni d’incontro pubblico con gli artisti?
Tra le nuove sezioni abbiamo programmato anche “Empatica”, curata da Andrea Cramarossa, che consisterà nell’incontro degli artisti a tavola. È un tentativo per mettere a nudo l’artista e la persona che c’è dietro alla figura dell’artista. Si parla di artisti che hanno sempre sostenuto e aiutato il progetto Collinarea e altri nuovi che si sono aggiunti portando i loro lavori in scena da noi.

Dove si svolgeranno?
Gli incontri saranno nella zona “Collinarea Restaurant” durante la cena dopo le rappresentazioni che poi è un’altra novità del festival. Ci metteremo tutti intorno a un tavolo per cenare e in modo confidenziale parleremo.

Di cosa si parlerà?
Partiremo dagli spettacoli ma magari non solo dello spettacolo appena visto, cercheremo di parlare della persona comprendendo quale è stata la scelta di vita che ha portato a fare questo mestiere. Chiederemo: “come fai a vivere di teatro oggi?”. Una domanda importante in questo momento storico.

 

Il programma di lunedì 28 luglio 2014:

ore 19.15, Lari, Castello – prima regionale
Babilonia Teatri
PINOCCHIO
di Valeria Raimondi e Enrico Castellani
con Enrico Castellani, Paolo Facchini, Luigi Ferrarini, Riccardo Sielli, Luca Scotton
Pinocchio è un progetto di Babilonia Teatri e Gli Amici di Luca

ore 20.30, Lari, Castello
Scenica Frammenti
NOI E LORO
Esito del progetto teatrale realizzato con la Scuola Elementare di Lari
Condotto da Loris Seghizzi, Dimitri Galli Rohl e Camilla Del Freo

ore 21.15, Lari, Teatro – prima nazionale
Roberto Kirtan Romagnoli
ULISSE
Indagine su un uomo al di sopra di ogni sospetto
di e con Roberto Kirtan Romagnoli
regia Loris Seghizzi
produzione Scenica Frammenti

ore 22.15, Lari, Piazza del Teatro – prima regionale
Savino Paparella
AL FORESTÉR
vita accidentale di un anarchico
di Matteo Bacchini
regia e interpretazione Savino Paparella

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