PREMIO UBU per Franco Quadri 2017: i candidati alla vittoria finale

logoUbu40.jpgRENZO FRANCABANDERA | E alla fine eccoli i candidati. Volere o volare anche dopo la scomparsa di Franco Quadri, il PREMIO UBU, questa sua geniale intuizione di premiare il meglio del teatro e che negli anni ha avuto una sua storia ed una sua evoluzione molto composita così come la struttura e la forma della sua giuria, rimane per molti, per tutti forse, anche per chi ne parla con distanza e distacco, un punto imprescindibile sul tema della teatralità italiana. Sono passati 40 anni dalla prima edizione. Un anniversario fondamentale, che nel nome porta ora il ricordo del suo ideatore.

Quindici categorie, dallo Spettacolo dell’anno ai Premi Speciali, con l’inserimento per la prima volta di un Premio alla carriera e di un premio al Migliore spettacolo di danza per il quale sono stati invitati a votare critici del settore. Particolare attenzione ai giovani con le categorie del Miglior attore o performer e Miglior attrice o performer under 35, ai percorsi progettuali con il premio al Migliore progetto curatoriale, e alla drammaturgia, con una doppia categoria per premiare i testi o le scritture drammaturgiche sia italiane che straniere.

Ed ecco, appena uscite, le candidature per il premio Ubu per Franco Quadri 2017, con i link ad alcune delle nostre recensioni o contributi sugli artisti.

La premiazione dei vincitori avverrà il 16 dicembre a Milano presso il Piccolo Teatro Studio Mariangela Melato.

Le nomination 2017

Risultati della prima votazione
I candidati al ballottaggio

Spettacolo dell’anno
– Macbettu di Alessandro Serra (regia Alessandro Serra; produzione Sardegna Teatro, Teatropersona)
– Il cielo non è un fondale di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini (regia Daria Deflorian e Antonio Tagliarini; produzione Sardegna Teatro, Teatro Metastasio di Prato, Emilia Romagna Teatro Fondazione; coproduzione A.D. Odéon – Théâtre de l’Europe, Festival d’Automne à Paris, Romaeuropa Festival, Théâtre Vidy-Lausanne, Sao Luiz – Teatro Municipal de Lisboa, Festival Terres de Paroles, Théâtre Garonne, scène européenne – Toulouse)
– Assassina di Franco Scaldati (regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi; produzione ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione)
– Inferno. Chiamata pubblica per la “Divina Commedia” di Dante Alighieri ideazione e drammaturgia di Marco Martinelli e Ermanna Montanari (regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari; produzione Ravenna Festival; coproduzione Ravenna Teatro/Teatro delle Albe)

Miglior spettacolo di danza
– La morte e la fanciulla di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni; produzione Compagnia Abbondanza Bertoni)
– Sylphidarium. Maria Taglioni on the Ground di Francesca Pennini (regia e coreografia Francesca Pennini; produzione CollettivO CineticO; coproduzione Théâtre de Liège, Torinodanza Festival, Festival MITO, CANGO – Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza)
– And It Burns, Burns, Burns. Quadro finale del Prometeo di Simona Bertozzi (coreografia Simona Bertozzi; produzione Nexus 2017)
– R.OSA/10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi (coreografia di Silvia Gribaudi; produzione La Corte Ospitale, Silvia Gribaudi Performing art; coproduzione Santarcangelo Festival)

Miglior progetto curatoriale
– Inferno. Chiamata pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri di Marco Martinelli e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe
– Futuri Maestri progetto del Teatro dell’Argine
– Carrozzerie | n.o.t. spazio indipendente di Roma
Versoterra – a chi viene dal mare progetto di Mario Perrotta

Miglior regia
– Massimiliano Civica per Un quaderno per l’inverno
Alessandro Serra per Macbettu
– Emma Dante per Bestie di scena
– Antonio Latella per Pinocchio
– Massimo Popolizio per Ragazzi di vita

Miglior allestimento scenico
– Gianni Staropoli (Il cielo non è un fondale)
– Romeo Castellucci (La democrazia in America)
– Edoardo Sanchi (Inferno. Chiamata pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri)

Miglior progetto sonoro o musiche originali
– Gianluca Misiti (Cantico dei Cantici)
– Francesco Antonioni (Sylphidarium. Maria Taglioni on the Ground)
– Monica Demuru (Il cielo non è un fondale)

Migliore attore o performer
– Roberto Latini (Cantico dei Cantici)
– Lino Musella (L’ammore nun ’è ammore e Orphans)
– Alberto Astorri (Un quaderno per l’inverno)
– Leonardo Capuano (Macbettu)

Migliore attrice o performer
– Giulia Lazzarini (Emilia)
– Federica Fracassi (Erodiàs)
– Silvia Calderoni (Raffiche)
– Daria Deflorian (Il cielo non è un fondale)
– Monica Demuru (Il cielo non è un fondale)
– Paola Roscioli (Lireta – a chi viene dal mare)

Miglior attore o performer Under 35
Christian La Rosa
Josafat Vagni
Vincenzo Nemolato

Miglior attrice o performer Under 35
– Serena Balivo
– Claudia Marsicano
– Elena Cotugno

Migliore nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica
– Un quaderno per l’inverno di Armando Pirozzi
– La vita ferma di Lucia Calamaro
– Acqua di colonia di Elvira Frosini, Daniele Timpano

Migliore nuovo testo straniero o scrittura drammaturgica
– Emilia di Claudio Tolcachir
– L’arte del teatro di Pascal Rambert
– Afghanistan: il grande gioco di Lee Blessing, David Greig, Ron Hutchinson, Stephen Jeffreys, Joy Wilkinson

Premio Ubu alla carriera
– Antonio Tarantino
– Giulia Lazzarini
– Enzo Moscato

Miglior spettacolo straniero presentato in Italia
– Five Easy Pieces di Milo Rau (regia Milo Rau; coproduzione CAMPO & IIPM; coproduzione Kunstenfestivaldesarts Brussels 2016, Münchner Kammerspiele, La Bâtie – Festival de Genève, Kaserne Basel, Gessnerallee Zürich, Singapore International Festival of Arts (SIFA), SICK! Festival UK, Sophiensaele Berlin, Le phénix Scène Nationale Valenciennes Pôle européen de création)

– Richard III di William Shakespeare (regia Thomas Ostermeier; Schaubühne Berlin)
Belgian Rules/Belgium Rules di Johan De Boose (ideazione e regia Jan Fabre; produzione Troubleyn/Jan Fabre; coproduzione Napoli Teatro Festival Italia-Fondazione Campania dei Festival, ImPulsTanz Vienna International Dance Festival, Théâtre de Liège, Concertgebouw Brugge)

– Krapp’s Last Tape di Samuel Beckett (regia Oskaras Koršunovas; produzione OKT/Vilnius City Theatre)

– The Great Tamer di Dimitri Papaioannu (regia Dimitri Papaioannu; produzione Onassis Cultural Centre – Athens; coproduzione CULTURESCAPES Greece 2017 – Basilea, Dansens Hus Sweden, EdM Productions, Festival d’Avignon, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, National Performing Arts Center-NationalTheater Concert Hall, NPAC-NTCH – Taiwan, Seoul Performing Arts Festival, Théâtre de la Ville – Paris / La Villette – Paris)

Nicht Schlafen (Non dormire) di Hildegard De Vuyst (regia Alain Platel; produzione les ballets C de la B; coproduzione Ruhrtriennale, La Bâtie-Festival de Genève, Torinodanza festival, la Biennale de Lyon, L’Opéra de Lille, Kampnagel Hamburg, MC93-Maison de la Culture de la Seine-Saint-Denis, Holland Festival, Ludwigsburger Schlossfestspiele, NTGent, Brisbane Festival)

Segnalazioni per Premi speciali
– Fabulamundi. Playwriting Europe – progetto ideato e realizzato da PAV – per il pluriennale contributo di accompagnamento e conoscenza della drammaturgia italiana in Europa e di quella straniera in Italia, attraverso azioni di traduzione, mise-en- espace e confronto critico. Percorso che ha ottenuto il sostegno di Europa Creativa e che svolge, di fatto, un’attività di supplenza a iniziative solitamente appannaggio di ministeri e istituzioni culturali internazionali, arrivando oggi a disegnare un circuito che tocca dieci nazioni europee – dalla vicina Francia alla più remota Romania – e coinvolge altri tredici partner tra cui, per l’Italia, Area06/Short Theatre e Teatro i.

– Fuori Luogo di La Spezia – un chiaro esempio di collaborazione tra artisti e operatori che riunisce CasArsA Teatro, Gli Scarti e Balletto Civile – per l’impegno nella produzione di giovani gruppi indipendenti, ospitati anche in lunghi periodi di residenza, unito alla capacità di portare su un territorio “impermeabile” al nuovo alcune importanti voci del contemporaneo, stimolando su un altro versante il giovane pubblico attraverso numerose attività di laboratorio.

– C.Re.Sco. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea – per la sua funzione di osservatorio critico sulle politiche teatrali del nostro Paese e di “pensatoio” intorno alle questioni teoriche suscitate dalla scena contemporanea, oltre che di propulsore di iniziative finalizzate a una più viva presenza delle differenti realtà artistiche nel contesto socio-politico- culturale italiano.

– Attività editoriale AkropolisLibri – di Teatro Akropolis – per la pregevole opera di storicizzazione del presente nel presente in nutriti volumi annuali che documentano l’attività svolta nel corso del
festival "Testimonianze ricerca azioni", rilanciando anche la lezione del passato, come nel caso della pubblicazione delle opere inedite di Alessandro Fersen.

 

 

Referendari 2017

Sono stati invitati a partecipare:
Giovanni Agosti, Carmelo Alberti, Nicola Arrigoni, Antonio Audino, Sandro Avanzo, Anna Bandettini, Rossella Battisti, Leonetta Bentivoglio, Laura Bevione, Mario Bianchi, Giovanni Boccia Artieri, Silvia Bottiroli, Roberto Canziani, Moreno Cerquetelli, Gaia Clotilde Chernetich, Tommaso Chimenti, Rita Cirio, Franco Cordelli, Masolino d’Amico, Titti Danese, Tiberia de Matteis, Francesca De Sanctis, Stefano de Stefano, Rodolfo Di Giammarco, Vincenza Di Vita, Lorenzo Donati, Roberta Ferraresi, Enrico Fiore, Renzo Francabandera, Laura Gemini, Gigi Giacobbe, Maddalena Giovannelli, Graziano Graziani, Maria Grazia Gregori, Enrico Groppali, Gerardo Guccini, Osvaldo Guerrieri, Katia Ippaso, Nicola Lagioia, Sergio Lo Gatto, Fausto Malcovati, Lorenzo Mango, Gianni Manzella, Fernando Marchiori, Enrico Marcotti, Laura Mariani, Massimo Marino, Leonardo Mello, Rossella Menna, Renata M. Molinari, Laura Novelli, Valeria Ottolenghi, Renato Palazzi, Laura Palmieri, Egidio Pani, Lorenzo Pavolini, Enrico Pitozzi, Magda Poli, Oliviero Ponte di Pino, Walter Porcedda, Andrea Porcheddu, Maurizio Porro, Jacopo Quadri, Christian Raimo, Elisabetta Reale, Gabriele Rizza, Ira Rubini, Rodolfo Sacchettini, Annalisa Sacchi, Attilio Scarpellini, Giulio Sonno, Nicola Viesti, Gherardo Vitali Rosati, Alessandro Toppi, Valentina Valentini, Elisa Guzzo Vaccarino, Silvana Zanovello.

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