Quando il cinema va a teatro: l’immaginazione di Méliès sul palco dello Stabile di Genova

LAURA BEVIONE | Molti di voi ricordano Hugo Cabret, l’immaginifico film di Martin Scorsese con le altrettanto fantasmatiche scenografie di Dante Ferretti.  E, certo, vi è rimasta impressa la figura del riparatore di giocattoli, proprietario del piccolo chiosco della stazione di Parigi. Si trattava proprio di Georges Méliès, uno dei padri del cinema, uomo dalle […]

Il passato (remoto) e il sonno dello spettatore: il difficile compito di Laura Sicignano allo Stabile di Catania

FILIPPA ILARDO | Forse abbiamo paura che quello spettatore addormentato possa svegliarsi dal torpore estetico e narcotizzante in cui si era rincantucciato: è per questo che la nomina del nuovo direttore del Teatro Stabile di Catania sta suscitando strane perplessità? Abbiamo forse paura che i giovani universitari, o il pubblico esigente, torni al teatro? O […]

Stabat Mater: una madonna dei derelitti

ESTER FORMATO | Stabat Mater  è una preghiera di origine medievale che fa riferimento alla permanenza di Maria di Nazareth ai piedi della croce del Cristo, titolo ricorrente in letteratura  e in arte,  topos metaforico di una condizione di sofferenza estrema che designa il lato profondamente umano dell’episodio evangelico. La Madre che sta ai piedi del […]

«La maturità è tutto»: cosa significa crescere secondo Paravidino ne Il senso della vita di Emma

LAURA BEVIONE | Emma è un fantasma, un’entità che soltanto nel finale acquista carne e reale individualità ma, per le precedenti due ore e mezza abbondanti, non è che un ricordo, quasi un pretesto per la narrazione di vite al contrario assai concrete. A collegare le due parti di cui si compone l’ultimo spettacolo scritto, […]

Il Gabbiano di Čechov / Nanni ancora in volo grazie alla Kustermann

MARCO BALDARI | Il sipario aperto accoglie il pubblico intento a sedersi in platea. Un video con la voce di Manuela Kustermann spiega il perché di questa operazione. “La compagnia La Fabbrica dell’Attore, fondata da Giancarlo Nanni, per il suo 50° anno di attività, vuole ricordare la figura storica e incontrovertibile del suo fondatore, nonché regista di […]

Il coraggio di Grazia Deledda secondo Michela Murgia

LAURA NOVELLI | Apprezzata autrice di libri quali Il mondo deve sapere, Viaggio in Sardegna, Accabadora (Premio Campiello 2010) e Ave Mary, Michela Murgia ha debuttato a teatro come attrice in un ruolo e in un lavoro che la vede al centro di un gioco di specchi identitari dove il suo essere sarda, donna e […]

Mefistofele non fa più paura: su Il Maestro e Margherita di Conte/Lucenti

LAURA BEVIONE | «Ma allora chi sei tu, insomma? Sono una parte di quella forza che eternamente vuole in male ed eternamente compie il bene»: Emanuele Conte riprende nell’esordio dello spettacolo – creato con Michela Lucenti – la citazione dal Faust di Goethe che Bulgakov scelse come epigrafe per il proprio tormentato romanzo che, dopo […]

La ragione degli altri: quella del teatro secondo Tato Russo

ANTONELLA D’ARCO | “Via la letteratura, via la geometria; il teatro è passione, è vita vera!” Tato Russo, vestendo gli abiti di un regista alle prese con la sua compagnia, durante una prova teatrale, impone questo diktat ai suoi attori. È il primo insegnamento-comando che il personaggio, un capocomico pungente, severo, dedito ai vizi, smemorato e […]

Il Padre di Strindberg. Lavia convince nei panni del Capitano

MARCO BALDARI | Il Padre è una tragedia del 1887 scritta dal drammaturgo svedese August Strindberg. L’opera è la storia del Capitano (Gabriele Lavia in questo allestimento), uomo d’armi e provetto scienziato, che entra in conflitto con la moglie sull’educazione da dare alla figlia. Entrambi molto affezionati (quasi al limite dell’ossessione) alla bambina, non sono […]