Della natura e delle deformità del potere: il Giulio Cesare di Àlex Rigola

EMILIO NIGRO | Il potere e le conseguenze. Come connaturate all’esercizio. Scaturite inevitabilmente, per la perpetuazione o la dissipazione. Il teatro a contrapporsi, senza combattere. O così dovrebbe essere… Democraticamente, mettendo al corrente, chiamando in causa, comunicando. E tenere fede all’etimo del termine (comunicare): “fare comune”. Dall’amore per il bene comune essere mossi perfino ad assassinare […]

Eroi da roulotte: Cous cous klan di Carrozzeria orfeo

ELENA SCOLARI | Eroi da roulotte. La roulette della vita li ha cacciati lì, in un parcheggio ai margini della città. Un posto squallido, zozzo, misero, una discarica più che metaforica. Gli “scarti” che ci vivono però non hanno perso il sense of humour: Caio (Massimiliano Setti), un ex prete  che ha fatto del cinismo […]

La fata arcobaleno Cirinnà: Geppetto e Geppetto di Tindaro Granata

RENZO FRANCABANDERA e ELENA SCOLARI | RF: Potremmo iniziare dicendo quanto indietro siamo in Italia sui diritti e sull’uguaglianza di genere. E certamente è così guardando ad altre nazioni, europee e non, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante sui temi della civiltà e del diritto. Ma in Europa ce ne sono anche […]

Premio Rete Critica 2017: da Padova in diretta ecco i vincitori

REDAZIONE | Dal Teatro Verdi di Padova squillano le trombe del Premio Rete Critica 2017. Dopo le visioni degli spettacoli finalisti e i racconti dei concorrenti per le sezioni Progetto/organizzazione e Progetto di comunicazione ecco i vincitori: Miglior artista/spettacolo: Marta Cuscunà per SORRY BOYS! con 14 voti Miglior progetto/organizzazione: Nest Napoli Est Teatro/Nuovo Teatro Sanità […]

Speak the truth! Pillole da Wonderland Festival a Brescia

ELENA SCOLARI | Wonderland Festival organizzato da Residenza I.Dra di Brescia, dall’anno scorso con sede nel bellissimo e centrale Palazzo Martinengo Colleoni è giunto alla nona edizione e ci esorta a dire la verità fin dal manifesto: Speak the truth! è il motto della manifestazione che ci porge una regina di cuori. Accettiamo volentieri la […]

L’eco di Eco: il destino scenico de Il nome della rosa di Leo Muscato

RENZO FRANCABANDERA e ELENA SCOLARI | ES: Caro Renzo, qui siamo davanti a una super produzione di tre grandi Teatri Stabili italiani: Torino, Veneto e Genova. Una triade che ha imbroccato un titolo pigliatutto: Umberto Eco e il suo best seller tradotto in 43 lingue, più di 50 milioni di copie vendute, trasposto in un […]

Amleto diventa poliedro: To be or not to be Roger Bernat di Fanny & Alexander

RENZO FRANCABANDERA e ELENA SCOLARI | ES: Roger Bernat è catalano, lo sapevi? Secondo me non è un caso, quindi, che lo spettacolo che Fanny & Alexander hanno costruito in seguito a una residenza/laboratorio con lui parli proprio del concetto di identità. Si legge di lui: “Roger Bernat utilizza il teatro come un laboratorio collettivo nel quale […]

L’ultima Follìar di Astorri/Tintinelli: sull’orlo di un baratro sublime

ELENA SCOLARI | Quando un sentimento è sincero è giusto confessarlo. Costi quel che costi. E così non nascondo il fortissimo debole per un duo di attori milanesi che costruiscono i loro spettacoli dentro una ferramenta: la “Ferroteca” di Sesto San Giovanni, proprietà del padre di Paola Tintinelli. Un luogo quasi mitologico, pieno delle adorabili […]

Fenomenologia umana e ferroviaria: Il controllore de Gli omini al VieFestival

ELENA SCOLARI | I treni. I treni sono un mezzo che tutti conosciamo, che tutti usiamo, sono un luogo in moto universalmente familiare. E sono anche un luogo letterario, cinematografico, e grazie al Progetto T de Gli omini anche teatrale. La compagnia di Pistoia ha lavorato sulla Ferrovia Porrettana, osservando i viaggiatori, ascoltandoli, vivendo le […]

Bambini attori e attori bambini: Five Easy Pieces di Milo Rau e Čecov first play di Dead Centre

ELENA SCOLARI | Belgio-Svizzera-Irlanda. Non un torneo di qualificazione calcistica, piuttosto un volo internazionale su ciò che di teatrale si può concepire e realizzare all’estero, in terre europee meno ingessate dell’Italia. Il che ci fa anche un po’ invidia. I lavori di cui parleremo dimostrano, seppur in modi nettamente differenti, una libertà creativa non “compressa” […]