La danza dal passato e la danza del futuro al Vie Festival

TANIA BEDOGNI | È possibile coniugare un corpo odierno con ciò che è stato danzato e ciò che lo sarà? Assistendo a due spettacoli in apertura della tredicesima edizione del Vie Festival, emergono alcune considerazioni. La compagnia Xe diretta da Julie Ann Anzilotti riporta in scena Erodiade-Fame di vento ispirata al poema incompiuto Hérodiade di […]

Sottotraccia nel “Paradiso” di Lenz

MATTEO BRIGHENTI | L’uomo è la voce del racconto. Dante è i nostri occhi, le nostre orecchie, i nostri passi. Noi vediamo, sentiamo, attraversiamo il Paradiso della donna di Lenz Fondazione perché lo vede, lo sente, lo attraversa lui per noi. Con noi. Il “pellegrino assoluto” insegue, desidera, vuole Beatrice, al pari di un Orlando […]

Cos’è il teatro sociale e altre domande sullo sguardo alle arti sceniche

FRANCO ACQUAVIVA | Cos’è il teatro sociale? E il teatro sociale d’arte? Un’amica attrice alla presentazione di un suo lavoro con un gruppo di ragazzi disabili disse pubblicamente: “lo chiamano teatro sociale, ma io non capisco, perché, esiste anche un teatro asociale?”. Il teatro, per chi lo vive come strumento di lavoro nelle situazioni di […]

La difficoltà di parlare di Islam e Occidente: su Disgraced allo Stabile di Torino

LAURA BEVIONE | Un dramma borghese ambientato nella New York contemporanea, in cui le dinamiche di coppia, alla fine, contano più del dibattito ideologico e politico. Il testo – premio Pulitzer 2013 – dello statunitense di origini pakistane Ayad Akhtar inanella dialoghi a tratti incalzanti e stridenti secono il modello del rinnovato conversation play alla […]

Bambini attori e attori bambini: Five Easy Pieces di Milo Rau e Čecov first play di Dead Centre

ELENA SCOLARI | Belgio-Svizzera-Irlanda. Non un torneo di qualificazione calcistica, piuttosto un volo internazionale su ciò che di teatrale si può concepire e realizzare all’estero, in terre europee meno ingessate dell’Italia. Il che ci fa anche un po’ invidia. I lavori di cui parleremo dimostrano, seppur in modi nettamente differenti, una libertà creativa non “compressa” […]

Il Pinocchio di Perinelli e la forza del melting pop

RENZO FRANCABANDERA | È già passato molto tempo dal debutto di Requiem for Pinocchio con cui Leviedelfool ha iniziato a farsi conoscere al pubblico, toscano in primis, alcuni anni fa. Sono venuti altri spettacoli, altre creazioni, compreso il recentissimo Heretico, che avrà a breve una sua tournée italiana abbastanza interessante, ma Perinelli & C nonostante […]

Il ciclo dei vinti: (s)cortesie per gli ospiti al SabirFest

DOMENICO COLOSI | L’onnipresente monologo, passe-partout per gli staff organizzativi di rassegne e piccoli festival, soluzione privilegiata che diviene puntualmente regola aurea per ragioni di budget e bilancio. Non si libera da questa camicia di forza neanche il SabirFest, manifestazione dedicata al dialogo tra le culture mediterranee che da quattro anni apre ufficialmente la stagione […]

Tu. Cirque Autobiographique. Sulla resilienza del corpo e dell’anima

ILENA AMBROSIO | Penombra. Una filastrocca cilena. «Ricordi quella canzone che vi cantavo?…». Una voce sussurrata e sul fondo immagini fumose di donna. La scena, nudo perimetro quadrato, pare bianca ma, improvvisamente, con un fruscio, prende vita: qualcosa striscia sotto il telo di carta oleata che la copre; tenta di uscire, si avvolge in esso, […]

Dio è femmina e contiene gli opposti: il Paradiso di Lenz

TANIA BEDOGNI|Ponte Nord, oltre la ferrovia, nel buio della città. Così a Parma è nominato ciò che nacque come ponte Europa, due corsie transitabili dalle auto e due coperte da una struttura di vetro e acciaio. Un tunnel a due piani lungo 160 metri ed alto 15 la cui copertura, ondulata come un foglio ripiegato, […]

Il tempo nel tempo: le fiabe giapponesi di Chiara Guidi per il Festival Teatro Bastardo

FILIPPA ILARDO | Quando ci fa entrare nello spazio adibito alla rappresentazione, il pubblico composto da bambini ha già preso posizione al centro, in un quadrato bianco dove, seduti, concentratissimi, dividono fagioli neri da quelli bianchi, ponendoli in ceste di carta. Lei, Chiara Guidi, fa sedere tutti, l’atmosfera rarefatta e la sua presenza non permettono […]