Il Pinocchio “artifex” del Piccolo di Milano

ESTER FORMATO | La drammaturgia di Pinocchio firmata da Antonio Latella, in collaborazione con Linda Dalisi e Federico Bellini, si origina da una riflessione linguistica intorno all’opera di Collodi. Fu questo romanzo, insieme al libro Cuore, a consegnare al pubblico di giovani una codificazione della lingua italiana moderna e nel caso de Le avventure di […]

Mozart chi? Quel nanetto petulante che suonava come un Dio

ANTONELLA D’ARCO | “Suonava come un Dio, ma non era un Dio!”. Racchiusa in questa frase è tutta l’ammirazione del Maestro Salieri, nei confronti del suo giovane rivale; un’ammirazione che il musicista non nasconde, così come non dissimula, dal suo volto, il turbamento per la morte del genio Mozart che lui usava etichettare con l’espressione […]

American Buffalo: il rock’n’roll di Don

ANTONELLA D’ARCO | Solo, nella sua bottega; le luci si affievoliscono; la radio manda un vecchio rock’n’roll. Al suono di quelle note Don comincia a ballare divertito: è felice, il suo volto pieno di speranza. Più balla e più la sua figura si trasforma in una sagoma. In essa sono racchiusi desideri, paure, incertezze, il […]

Licia, Babilonia: basta con le vecchie favole!

RENZO FRANCABANDERA | Eppure qualcosa di generazionale deve esserci… : anche se i percorsi artistici di Fibre Parallele/Licia Lanera e Babilonia Teatri hanno avuto pochi punti di contatto, fanno parte di una generazione di indagatori del linguaggio scenico affacciatasi alla ribalta  un decennio fa e che in questi anni ha lavorato con una testualità originale […]

“Educazione sentimentale”, la vita di plastica secondo Kronoteatro

MATTEO BRIGHENTI | Stesso giardino, stesso mare. Anche quest’anno, come ogni estate e forse per sempre, tre vicini si ritrovano schierati fianco a fianco nelle loro villette delle vacanze. Non hanno nome e neppure la località marittima ce l’ha. Sappiamo soltanto ciò che vediamo: tre uomini per tre età diverse, adolescenza, giovinezza, maturità. Dentro tre […]

All’insegna di Shakespeare: su WS Tempest del Teatro del Lemming

LAURA BEVIONE | La Tempesta, dramma-testamento di William Shakespeare, è eletta dal Teatro del Lemming quale catalizzatore di riflessioni non ordinarie sull’opera complessiva del drammaturgo inglese così come sul senso stesso del fare teatro nella nostra viva contemporaneità, a partire – in quest’ultimo caso – dalla stessa concezione, orgogliosamente anti-convenzionale, che fin dalla nascita ha […]

Perché andiamo a teatro? La scena nel sistema della conoscenza

MICHELA MASTROIANNI | Il teatro è necessario. Questo racconta il crescente interesse del pubblico per la sua offerta e l’aumento del volume d’affari generato dal settore. I dati del report semestrale L’attività di spettacolo – 1° semestre 2016, realizzato e reso disponibile online dall’Ufficio Statistica della SIAE, dicono che “l’attività teatrale evidenzia risultati molto positivi. Tutti […]

Uomini e no: la rilettura della Storia affidata ai giovani, guidati da Rifici e Santeramo

RENZO FRANCABANDERA | Il simbolo del luogo. Un tram milanese di quelli gialli, che vanno su rotaia, tagliato in due. Lungo i binari,  in un intrigante complesso di vagoncini mobili e botole, nascondigli e prigioni sotterranee immaginato dal Paolo Di Benedetto, corrono i percorsi narrativi di questa produzione che il Piccolo Teatro di Milano ha affidato […]

Pointed Peak: tra un mare di vetro e una barca sospesa Saburo Teshigawara danza il paradosso

TANIA BEDOGNI | Un punto chiamato estremità che non esiste, è il titolo della poesia di Saburo Teshigawara che ha ispirato Pointed Peak, la sua creazione site specific in prima esclusiva italiana, allestita dal 1 al 5 novembre per e presso la Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Completiamo, con la visione di questo suo secondo appuntamento […]

Amleto diventa poliedro: To be or not to be Roger Bernat di Fanny & Alexander

RENZO FRANCABANDERA e ELENA SCOLARI | ES: Roger Bernat è catalano, lo sapevi? Secondo me non è un caso, quindi, che lo spettacolo che Fanny & Alexander hanno costruito in seguito a una residenza/laboratorio con lui parli proprio del concetto di identità. Si legge di lui: “Roger Bernat utilizza il teatro come un laboratorio collettivo nel quale […]