Leggere tra righe e silenzi. Il testo di Pirozzi nel teatro di Civica

RENZO FRANCABANDERA E ELENA SCOLARI | ES: Immagina di rientrare a casa e trovare dietro la porta un ladro che ti minaccia con un coltello. Ti spaventeresti, certo. Ma immagina anche che questo ladro abbia l’aria più affranta che pericolosa, e che – poco dopo l’aggressione – ti dica che è stato lui ad averti […]

S’ha da vedere: la rivisitazione del classico manzoniano di Michele Sinisi

RENZO FRANCABANDERA | Il regista e attore pugliese Michele Sinisi, dopo il consenso di pubblico e critica con Miseria&Nobiltà, mette le mani in una materia incandescente per la sua seconda produzione targata Elsinor: i Promessi Sposi. Anche in questo caso, si parte da ciò che resta del capolavoro manzoniano, con particolare riguardo al sistema archetipico dei […]

Il mercante di Venezia: videointervista a Filippo Renda

RENZO FRANCABANDERA | Ha debuttato pochi giorni fa al Teatro Sala Fontana un Mercante di Venezia giovane e concettualmente ambizioso, che vuole abbinare una compagine attorale anagraficamente fresca ad un ripensamento sull’opera shakespeariana che parte da alcune rivisitazioni testuali per indagare qualche concetto più ampio come la corruttibilità dell’animo umano, l’impatto del denaro sulle relazioni […]

Otello vs Iago, one-man-show per Palla e d’Elia

VINCENZO SARDELLI | Otello, uno dei testi più complessi di William Shakespeare, sfruttati, riletti, aggiornati in una miriade d’interpretazioni. A volte con uno sguardo attualissimo sulla cronaca nera, dove il dramma della passione si chiama “femminicidio”. Il Moro e Iago, facce della stessa medaglia, risvolti della medesima stupidità: invidia e gelosia, odio e violenza. E poi Desdemona: […]

Miseria e Nobiltà, Sinisi al confronto col classico: il VIDEOREPORTAGE

RENZO FRANCABANDERA e VINCENZO SARDELLI | RF: Il confronto con l’archetipo culturale penso sia una delle sfide che da sempre animano e sostanziano il teatro. Per chi poi è nato ed ha fatto riferimento storicamente all’area culturale che ha avuto come capitale Napoli, il Sud, il confronto con autori come Eduardo o Pirandello sono dei […]

Uno nessuno e centomila: Trifirò e il caos dell’io

VINCENZO SARDELLI | Vuoto, tonalità grigie. Assenze, attese da vertigine. Anime fuori posto, iati relazionali. Con Uno, nessuno e centomila, per il secondo anno consecutivo al Teatro Sala Fontana di Milano, Roberto Trifirò approfondisce la propria personale ricerca su Pirandello, dopo le regie e interpretazioni di Non si sa come e Il piacere dell’onestà, oltre […]

Le bizzarre Intellettuali di Monica Conti

VINCENZO SARDELLI | «L’arte è inganno che ci aiuta a vedere la verità», sentenziava il parigino d’adozione Picasso. Nelle Intellettuali del parigino doc Molière è il teatro che celebra se stesso, in una sfilata barocca dove verità e inganno s’inseguono fino a confondersi. Clitandro, rifiutato da Armanda, figlia di Crisalo e Filaminta, vuole sposare la […]

Giulia Lazzarini e Silvia Zoffoli, voci femminili contro il pregiudizio

VINCENZO SARDELLI | Il teatro e la fragilità. Sul palcoscenico la difficoltà di comunicare, di esprimere con autenticità la propria personalità. Muri e Amalia e basta, due spettacoli capaci di tradurre in reticoli d’immagini poetiche la realtà interiore di due personaggi alle prese con l’alienazione. Mariuccia e Amalia, monologhi, donne, solitudini. Che però si schiudono […]

La Diva: Elisabetta Pozzi e la vita come un palcoscenico

VINCENZO SARDELLI | A vedere La Diva al Teatro Sala Fontana di Milano, regia di Laura Sicignano, con Elisabetta Pozzi e Sara Cianfriglia, lo spettatore si sente proiettato in un’epoca remota. Non tanto perché la drammaturgia è tratta da La Diva Julia, romanzo degli anni Trenta di William Somerset Maugham. Quanto perché l’era delle dive […]

Le grottesche «Memorie del sottosuolo» di Trifirò

VINCENZO SARDELLI | Ogni uomo nasconde un sottosuolo. C’è un istinto borderline in ciascuno di noi. Qualche volta ne restiamo schiacciati. A tratti, un’inesorabile provvisorietà inchioda le nostre vite. Se riuscissimo a vivere nel presente saremmo già degli illuminati. Invece, spesso, ci compiacciamo del dolore, non calcoliamo la felicità. Nella trasposizione teatrale di Memorie del […]